Francesco Arleo


3° classificato Sezione Poesia

Il fiammifero di Dio

Considerate:
Posso riscaldare una notte di gelo,
illuminare un cammino,
dar fuga a migliaia di piedi,
togliere un villaggio dalla terra.
Sciogliere in un'ampolla
la formula stessa della vita
o inebriarvi tossine e rinsecchire ogni cellula.
Posso proteggere i piedi d'un fanciulletto
O trasformargli la culla in inferno.

Considerate:
Posso far nascere pastelli dai vetri di Murano
Sciogliere zucchero di Setubàl
polvere bianca di Medellin
far vibrare anime in uno stadio di felicità
o polverizzare le sedie sotto il sedere.
Posso essere lucciola su un nota di klézmer
O baciare di lume nel verso del dimotikì
attraversare un mare di buio
Trovarmi in occidente quando la sera
d'un pezzo s'è presa la mano di Vitebsk.
Essere in chiesa o in moschea.

Considerate
posso esser un fiammifero e spegnermi d'improvviso,
proprio quando
credevo...

Considerate ancora:
un uomo.

 

 

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