ALESSANDRA CRABBIA

 

 Finalista vincitore Anguillarino d'argento

 

“L’appartenenza”

Non so come si faccia a scrivere di Alessandra Crabbia senza entusiasmarsi e senza perdersi in un bagno di luce: non ho la minima idea di come qualcuno possa rimanere insensibile e riesca a non emozionarsi. E’ sufficiente leggere poche pagine di questo romanzo per rimanere affascinati dalla sua scrittura. Tutto è attraente: il modo di raccontare, la capacità di avvolgere tutto in un alone magico, il contenuto profondo e debolmente umano, l’eruzione continua di emozioni, la gioia di vivere in ogni minima fessura della vita, lo sprigionarsi del desiderio di sentirsi liberi, l’anelito a sentirsi spirito celeste. Intensa e gioiosa, raffinata e diseredata, sanguigna e soave al contempo: capace di nascondere nelle pieghe della sua pelle il calore del sole, nelle parole la forza dell’anima illuminata da una luce cosmica, nel cuore la passione rovente con quel fuoco che brucia dentro. Un fuoco incessante che non conosce pause e non soffre il passare del tempo, non teme l’acqua. Una guerriera della vita che non conosce ostacoli: può scalare montagne, può guadare fiumi impetuosi, può riemergere dagli abissi, può solcare i mari più tempestosi, può oltrepassare i confini di terre sconosciute…

Massimo Barile

Edizioni  Montedit

 

 

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