GIUSEPPE MISTRETTA

 

 Vincitore Trofeo Anguillara Sabazia

 

“Per conto del nero”

Un viaggio travolgente nei meandri della memoria. L’autore riesce a trasportarci e a guidarci sottilmente nel mondo africano, conferendo ad ogni pagina del libro un’aria intensamente lirica e percorrendo una strada di esperienze esistenziali. I momenti psicologici si articolano nella narrazione, in un vivissimo sentimento della natura dei moti del cuore. Linguaggio di una meditazione acuta. Una parola che incanta legata da un filo tenace che è l’esplorazione dell’uomo in un destino da cui partono condanne e privilegi dei personaggi nei quali l’autore riconosce drammaticamente il destino di un’umanità alla ricerca del mistero insito nella vita. La storia del libro, la realtà, la storia individuale e la storia dei personaggi si alternano nelle pagine in cui lo scrittore si nomina come perno e paradigma del vivere e del sentire,  insieme all’astrazione di un occhio privilegiato in ricognizione sulla memoria che come un radar capta le più sottili variazioni dell’intimo umano. Mistretta è uno scrittore ben connotato nello spazio e nel tempo, ricco d’immaginazione e di cultura geografica, con una venatura di pessimismo propria dell’autore che accompagna dall’inizio alla fine il susseguirsi degli avvenimenti intorno al protagonista del romanzo. Scritto con uno stile breve, scattante, chiaro. Teso a cogliere negli eventi una dimensione poetica proposta al lettore con limpida semplicità.

Giovanni Francesco Piano

Edizioni Borla

 

 

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