Maria Luisa Caputo

 

Opera 6° classificata

 

Nomade

 

Mi piace credere di essere

cittadino del mondo

e ancora di più sentirmi straniero

in ogni nuovo paese

Non voglio perdere suggestioni

profumi di macchie verdi

colori di cieli

Spero di avere sempre

occhi incantati

per nuove meraviglie

occhi vividi per catturare

sguardi segnati da fili sottili di nero kajal,

forme rotonde e sinuose nascoste

dall'indaco, dall'oro, dall'arancio

dei sari e dei caftani fluttuanti,

occhi attenti a percepire

le sfumature dei toni bruni

che non mi facciano dire negro

a chi dal cenozoico guarda di più il sole

E quando sulla tavolozza della mente

i colori formeranno unica

indistinta macchia

allora dovrò riprendere il viaggio

per sentirmi cittadino del mondo

e ancora straniero

per non dimenticare che la diversità

è la Vita.

 

 

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