Mariano Luccero
Opera 1° classificata
Agape
La pace c'č
Edifica in ossuti archi funerei
Temprata da melanconiche voci apolidi
Sottomessa al volere supremo dell'ignavia
Toni sgradevoli
Ricompensano
Fulminei bisogni dei senza speme
Accartocciati in distese aride
Salvo č chi
Ha paura di amare
E credere nel monotono godimento
Collimando l'atomo del suo saggio sogno
Eppure va cosė
La cenere riempie le mie strade
Mentre insensati odi
Trucidano la mia ricerca d'Agape
![]()